sabato 17 ottobre 2015

Evviva i twins!

Cari Laura, Cosetta, Ragazzi, grazie mille delle vostre parole, video, pensieri, che ci aiutavano tanto alla gara nazionale eTwinning. I piccoli hanno vinto il primo premio!!! E questo é un nostro successo twin. É un bel risultato delle nostre avventure belle con Eat Pray Love. :) Abbiamo passato due giorni a Budapest. Il primo giorno é stata la giornata di gara e la seconda é giorno dei bambini con tanti programmi divertenti allo Zoo di Budapest. Per poter far vedervi cosa é successo, ecco una piccola raccolta delle foto: http://slide.ly/gallery/view/6e886daf99664911cd1eaf341000479b Un abbraccio grandegrande, Mónika e i bimbi

domenica 11 ottobre 2015

Good Luck Hungarian Twins

Good Luck Hungarian Twins for your National competition!

EAT PRAY LOVERS are the BEST !!!

In bocca al lupo!

The Italian Twins

giovedì 11 giugno 2015

Il nostro incredibile viaggio

il nostro bellissimo viaggio on PhotoPeach
CLICCARE SU PHOTOPEACH PER VEDERE IL VIDEO !!!!!!

lunedì 8 giugno 2015

L'UCRAINA

L'Ucraina confina con la Biellorussia la Polonia la Russia Slovacca Ungheria Romania e Moldova.

Il territorio è in parte del bassopiano sarmatico. I rilievi sono costituiti dai carpazzi e dai Moni della Rimea.I fiumi più importanti sono il DNPER PRIPJAT e il DANUBIO.

Le città

Le città piu importanti sono KIEV, che è la capitale, L'viv e Odessa. 

Risultati immagini per ucrainaIn Ucraina si coltivano cereali, barbaietole da zucchero, girasole e patate. è anche presente la produzione di frutteti e vigneti, è presente anche l'allevamento di bovini ovini suini e pollame. che fornisce carne, latte e uova.

 

UCRAINA in cucina

Una ricetta tipica dell'Ucraina!

Maiale con funghi
 Ingredienti:
-450 g di maiale a cubetti
-6 patate tegliate a dadi
-2 carote tagliate a dadi
-2 cipolle
-20 g di funghi freschi (10 g se secchi e rinvenuti)
-3 spicchi di aglio
-3 cucchiai di salsa di pomodoro
-alloro
-olio o burro
-sale e pepe.

 Preparazione:

Scaldate olio o burro in due tegami. In uno friggete  la carne per sigillare all'interno tutti i succhi; nell'altro friggete le patate e le carote.Alla carne aggiungete il pomodoro e l'aglio schiacciato e cuocetele qualche minuto.Togliete le patate dal fuoco ed aggiungete le cipolle a fette. Affettate i funghi e versate metà della carne in una pirofila profonda con coperchio. Versateci sopra metà delle verdure e ripetete l'operazione con gli altri ingredienti.Aggiungete sopra le foglie di alloro e coprite; infine cuocete in forno a 180°C per circa 50 minuti. Togliete dal forno e lasciate riposare 10 minuti prima di servire.


CHIARA ABENELANG NTI LAVINIA RUBBIOLI

Presentazione del progetto EAT PRAY LOVE







Ungheria in cucina: il il gulasch

Il piatto della cucina ungherese più famoso nel mondo è senza dubbio il gulasch: una minestra densa, preparata con cipolla e paprica, a cui sono aggiunti cubetti di carne, patate e carote. Il nome deriva dal fatto che, per secoli, fu cucinata soltanto dai mandriani che la preparavano in un gran paiolo messo su un fuoco di legna all'aperto.

Brodo di carne 1 lt
Cipolle 400 g
Paprika dolce in polvere 50 gr
Patate 500 g
Strutto 50 g
Carne bovina polpa di spalla 800 gr
Aglio 1 spicchio
Cumino in polvere 1 cucchiaino raso
Peperoni verdi medi 2
Carote 1
Sale q.b.
Pomodori ramati medi 1

Preparazione



Gulash Ungherese
Iniziamo la preparazione del gulash ungherese mondando e tagliando le cipolle grossolanamente (1). Mettete in un tegame capiente lo strutto (o se preferite l’olio di oliva) e fatevi appassire le cipolle a fuoco basso per circa 15-20 minuti senza fargli prendere colore (2). Unite anche l’aglio schiacciato e il cumino (3).


Gulash Ungherese
Nel frattempo tagliate la carne a cubetti del lato di circa 3 cm (4) e versatela sulle cipolle (5); fate rosolare qualche minuto (6), mescolando di continuo e stando attenti a non bruciare la cipolla.



Gulash Ungherese
Unite la paprika (7), salate, mescolate per bene e lasciate cuocere a fuoco bassissimo per circa 1 ora e mezza coprendo con un coperchio e mescolando di tanto in tanto. Non dovrebbe essercene bisogno, ma se la carne si asciugasse troppo, unite un mestolo di brodo. Nel frattempo pulite il peperone privandelo della parte centrale bianca e dei semi e tagliatelo a cubetti (8), sbucciate le patate e tagliatele a cubetti grossi quanto i pezzi di carne (9), private il pomodoro dei semi e tagliatelo a cubetti.



Gulash Ungherese
Unite quindi alla carne le verdure mondate e tagliate a cubetti (tranne le patate) (10), il brodo (11), mescolate e fate cuocere per un’altra ora sempre a fuoco basso coprendo con il coperchio ma lasciando un piccolo sfiato. In ultimo, unite le patate (12), quindi lasciate cuocere ancora per un’altra mezzora mescolando ogni tanto. A fine cottura dovreste ottenere uno spezzatino piuttosto denso e consistente. Servite il gulash ungherese accompagnato con i tipici gnocchetti di pasta.

domenica 7 giugno 2015

I nostri cibi preferiti :)

Cari Laura, Cosetta, Ragazzi, come state? Vi scrivo per parlare un po' sui cibi preferiti dei bambini ungheresi. La settimana abbiamo parlato molto sui piatti preferiti, cosa piace mangiare e cosa non tanto ai bimbi della nostra classe. Ho scritto tutte le risposte e adesso abbiamo i risultati. É una cosa interessante, perché ai miei bambini piacciono soprattutto i piatti italiani! :) Che ne dite? Il piatto piú preferito: spaghetti e anche spaghetti al ragú (quest' ultimo qui si chiama spagetti bolognese); Il secondo piatto preferito: lasagne e al terzo posto si trova anche un piatto ungherese: spezzatino . Tra le risposte c'é anche la pizza, ma ci sono anche dei piatti con verdure, insalata,spinaci e pomodoro. Ho creato con wordle un tipo di mappa delle risposte. Le parole sono sempre piú grandi secondo il numero di risposte. Anche se é in ungherese, penso di condividerla perché troverete facilmente i piatti preferiti :) . (Scusate, gli spaghetti i ungherese sis crive senza la 'h' .) Vi mandiamo un abbraccio, Mónika e i bambini di 1/a

giovedì 4 giugno 2015

Kosovo


CONFINI: A nord-est con la Serbia, a ovest con Montenegoro, a sud-ovest con l'Albania e a sud con la Macedonia.


TERRITORIO: Il territorio è prevalentemente pianeggiante.I fiumi principali sono il Drin Bianco a ovest, che scorre in direzione sud verso il Mar Adriatico, la Sitnica e la Morava a est nel Golak, e soprattutto l'Iber che scorre verso nord per gettarsi nella Morava Occidentale e poi nel Danubio. Il lago principale è il lago Gazivoda a nord-ovest.

CLIMA: E' prevalentemente continentale con inverni freddi ed estati calde.

ECONOMIA:
Il Kosovo ha una tra le economie meno sviluppate d'Europa, con un reddito pro capite stimato di €1.565
Era la provincia più povera della Jugoslavia. A questo si è aggiunto negli anni novanta, una povera politica economica, sanzioni internazionali, limitate esportazioni e soprattutto, un asperrimo conflitto etnico. Attualmente l'economia kosovara rimane debole, dopo un picco nel 2000 e 2001, scese in negativo nel 2002 e 2003. Il Kosovo ha un enorme debito pubblico internazionale. Le rimesse dei kosovari residenti all'estero costituiscono un'importante fonte economica.
I maggiori sviluppi economici, dalla fine del conflitto, nel 1991, si ebbero nel commercio e nell'edilizia. I settori industriali rimangono deboli.
L'UNMIK ha di fatto imposto un sistema di commerci con dogane internazionali. Principale partner economico del Paese è la Macedonia, seguita dalla Serbia, dalla Germania e dalla Turchia.
L'euro è la moneta ufficiale del paese, utilizzata anche dalle forze di stato. Nel nord della regione, a maggioranza serba, e negli altri centri serbi, tra cui Gracanica e Strpce, viene utilizzato ancora il dinaro serbo. Dopo l'indipendenza del Kosovo fu utilizzato il marco tedesco, fino a venire sostituito dall'Euro negli anni del 2000.













 

VARSAVIA

Varsavia  è la capitale della Polonia, e la più grande città del paese, situata nella parte centro-orientale della Polonia nel voivodato della Masovia, sul fiume Vistola.

Varsavia è la più grande città polacca in termini di popolazione (1.726.581 residenti registrati nel 2014) con una estensione superficiale di 517,24 km² (compresa la Vistola), si classifica al decimo posto delle città più popolose dell'Unione Europea (escludendo la sua area metropolitana di circa 2.666.000 abitanti).
 Varsavia è situata sul medio corso del fiume Vistola a una altezza media di 100 m s.l.m. La città è collocata su entrambe le rive del fiume, a una distanza di circa 350 chilometri dai monti Carpazi e dal Mar Baltico Il paesaggio caratteristico della città è costituito dalla pianura creata dall'erosione del fiume Vistola.
 Sono presenti anche alcuni tumuli, costituiti dalle rovine della seconda guerra mondiale e dai rifiuti, accatastati da parte dell'uomo, come il Tumulo della rivolta di Varsavia 






 Amra Asanoska

Cracovia


.Castillo de Cracovia

CRACOVIA 

E' una città polacca di 756 300 abitanti della Polonia meridionale, una delle più antiche ed estese dello Stato. È capoluogo del relativo voivodato della Piccola Polonia dal 1999; in precedenza è stata capoluogo del Voivodato di Cracovia fin dal 1308. Inoltre è un grande centro commerciale e industriale (stoffe, pelli, macchine agricole, cartiere, editoria) e un importante nodo ferroviario.
Cracovia è stata a lungo la capitale del paese e a tutt'oggi rimane il suo principale centro culturale, artistico e universitario - è sede tra le altre della Università Jagellonica, la più antica del paese e una delle più antiche d'Europa. Con più di otto milioni di visitatori ogni anno, è la principale meta turistica internazionale della Polonia. È famosa per il suo piccolo e curato centro storico, iscritto nella Lista UNESCO come Patrimonio dell'Umanità, per la sua immensa piazza centrale e per la fascia di giardini del Planty, ampia da 50 a 100 metri che circonda completamente il centro. Nel Castello di Wawel è custodito il famoso dipinto di Leonardo da Vinci, Dama con l'ermellino, prima esposto all'interno del Museo Czartoryski, ubicato nella Città Vecchia
SARA SPINELLI, SIMONA PANTI e ALICE BARNABA'.

RIGA

                                                                       RIGA
Riga è la capitale della Lettonia . Situata sul Mar Baltico alla foce del fiume Daugava, con 699.203 abitanti, è la città più grande delle Repubbliche Baltiche ed è uno dei principali centri culturali, politici ed economici della regione. Antico centro della lega anseatica, la città è gemellata con Firenze e Brema. Nel 2001 ha ospitato il Mese culturale europeo assieme a Basilea.Nel 1997 il centro storico di Riga è stato inserito dall'UNESCO nell'elenco dei Patrimoni dell'umanità, in virtù dei suoi oltre 800 edifici .

ecco alcuni bellissimi monumenti del centro di Riga

                                             
               

Buon compleanno eTwinning !!




Timea Giulia e Alba

Estonia:Tallin

Tallinn – la capitale dell'Estonia

Risultati immagini per tallinnTallinn è la capitale dell'Estonia e la meta ideale per chi vuole vedere musei nella comodità più moderna. Un'eclettica vita notturna, una ricca scena culturale e un'ottima scelta gastronomica faranno del vostro viaggio a Tallinn un'avventura indimenticabile. La maggior parte dei turisti arrivaino in: macchina ,autobuss e aereo .A oltre mezzo milione di abitanti e non è propriamente una metropoli.offre tutto ciò che si può desiderare e senza dover coprire grandi distanze e con il grande vantago  che non c'e mai tanto traffico.La cittadella medievale di Tallinn è uno dei centri anseatici meglio preservati al mondo e si trova a pochi passi dall'indaffarato centro città, con i suoi grattacieli, il centro economico e finanziariomodernissimi, i raffinati ristoranti e i centri commerciali.



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  Ramis neziri

                                                                                           

VILNIUS con Popplet

ZAGABRIA

                                     Zagabria
Zagabria è la capitale e la maggiore città  della Croazia. Il centro cittadino costituisce una delle regioni della Croazia, mentre l'area geografica intorno alla città fa parte di un'altra unità amministrativa, la Regione di Zagabria. La città di Zagabria è collocata nella fascia del clima oceanico vicino al confine del clima continentale umido. Zagabria è caratterizzata da estati molto calde e afose e inverni freddi.L'area di Zagabria è stata abitata sin dal Neolitico. All'epoca romana risalgono le ben conservate vestigia di Andautonia. La storia moderna della città ricorre però solo dall'XI secolo. Nel 1094, infatti, il re d'Ungheria Ladislao eresse una sede vescovile sulla collina di Kaptol. Sulla vicina collina di Gradec si sviluppò, nel contempo, un'altra comunità, indipendente dal vescovo. I due insediamenti soffrirono l'invasione dei Mongoli del 1242. Quando il pericolo mongolo ebbe termine, il re Bela IV fece di Gradec una città regia, ossia non soggetta a signorie feudali, per attirarvi artigiani forestieri. Zagabria è la città più popolata della Croazia e la sua area metropolitana.
la religione più praticata è il cattolicesimo.Ci sono molte cattedrali e edifici religiosi tra cui: cattedrale cattolica di Zagabria, cattedrale Ortodossa di Zagabria e chiesa di San Marco.
Sofia Bortone & Sara Bossini

Kosovo


La magia del grano - favola


Tanto tempo fa, in Africa, viveva una famiglia molto povera che coltivava il grano per sfamarsi. Sfortunatamente un giorno d’estate, il terreno diventò arido e il grano smise di nascere, così la famiglia chiese aiuto ad un ragazzo che viveva lì vicino, Michael.
Il ragazzo era molto intelligente e così scoprì che il terreno superficiale era arido mentre quello in profondità era ancora fertile.
 Michael si dedicò anche allo studio dei chicchi di grano e scoprì che alcuni erano più fertili e vitali di altri. Così li selezionò per ottenere un raccolto migliore.
Alla fine, il ragazzo seminò i chicchi di grano migliori nella parte più profonda del terreno e il grano, come per magia, nacque e si espanse in tutto il territorio.
La famiglia raccolse il grano e produsse un sacco di farina che bastò anche per tutto l’anno successivo.

Magia? No, biotecnologia!

                                                                  SecondaG6…Alla prossima missione

Joy of Moving

mercoledì 3 giugno 2015

Work in progress)))

Cari Tutti, guardate come lavorano divertendosi su eTwinning i Piccolini!:) Che ne dite? Un abbraccio grande, Mónika e i bimbi

                                         BELGIO

Il Belgio ha  un territorio prevalentemente pianeggiante. Accanto al fiume Mosa si estende una vasta pianura dove sorgono le princiopali città, quì al di là della Mosa si alzano numerose rilievi: Le Ardenne

                                                        Il Clima  

Il clima è oceanico con temperature costanti e numerose pioggie nel corso dell' anno. 

                                                  La Popolazione   

Nel Belgio sono presenti due gruppi etnici: fiamminghi e valloni. I fiamminghi si trovano nella zona delle Fiandre, sono di origine germanica e parlno il fiammingo. I valloni abitano nella Vallonia, sono di origine latina e parlano il francese. Tutti e due i gruppi sono cattolici. Dopo il secondo dopoguerra nel Belgio sono venuti molti emigranti, infatti oggi costituiscono il 10% della popolazione. 

                                                          Le Città 

Bruxelles, la capitale del Belgio e residenza del re, è sede di istituzioni della UE e della NATO. E' divisa in città bassa fiamminga e città alta francese. 

 

  

venerdì 29 maggio 2015

Lettera da Ungheria :)

Cari Laura, Cosetta, Ragazzi, come stati? Siamo qui, quasi alla fine di quest' anno scolastico. Anche se non ho scritto un commento sotto ogni post, ho letto i vostri articoli, ne ho fatto vedere piú ai miei bambini, raccontando, che belle cose che fanno i nostri amici in Italia. :) E questo é vero. Ragazzi, voi avete fatto un viaggio fantastico, bello. E avete lavorato molto insieme ai vostri insegnanti. É una cosa bella...avete conosciuto molti paesi qui in Europa,ne avete imparato tante cose,e tutte queste cose avete anche condiviso. Condividere...mi piace la parola, per il suo significato vero e profondo. Una volta quando ho fatto un viaggio, una mia esperienza preferita é stata proprio, quando eravamo tutti insieme al tavolo, e abbiamo condiviso il pane. Tutti con quelli che sono stati seduti accanto. Anche se probabilmente non si conosceva prima quella persona, dopo é giá stato qualcosa, un gesto che ha creato un ponte tra loro. Tra noi. Ed é successo questa bella cosa anche questa volta, vero? :) I miei bambini sono arrivati alla scuola a settembre. Tutto era nuovo a loro. Pian piano hanno imparato a leggere, scrivere, e hanno iniziato a studiare l' italiano. Adesso tra i 22 bimbi ci sono 20 ad imparare l' italiano :) . Quasi tutti! E perché? Perché si divertono, perché ci siamo giá incontrati su skype, perché voi ci siete, perché facciamo delle belle cose insieme. Oggi per esempio i bambini giocavano alla scuola, e all' improvviso ho sentito che stavano cantando. Ho iniziato ad ascoltare, cosa cantano: Tanti auguri in italiano! :) Ne ero felice. A Natale abbiamo ricevuto le vostre cartoline.Le cartoline sono nella nostra classe, con le foto su Colle di Val d' Elsa. Quando i piccoli hanno scritto i nostri auguri e saluti, é stata la prima volta per loro a scrivere una vera lettera. Viviamo in paesi diversi in Europa, un po' lontano - ma solo da punto da vista geografico. Da un altro punto,per quanto riguarda l' amcizia, siamo vicini. E questa é la cosa migliore. Se trovi un amico, trovi un tesoro, e il proverbio é vero. Con l' amicizia che ci collega, troveremo sempre la strada giusta per capirci, rispettarci, per sentire la curiositá di visitare veramente i nostri paesi, conoscere le tradizioni culturali e per condividere il pane accanto al tavolo. Con i vostri post abbiamo imparato tutti noi piú cose interessanti, importanti. Grazie per l' aiuto di fare questo viaggio virtuale insieme, per le informazioni, ricette, video e per le avventure ed esperienze con il nostro progetto eTwinning. Compliementi e auguri a tutti voi, e ai vostri insegnanti per il bellissimo lavoro, entusiasmo. Un abbraccio a Tutti, Mónika

lunedì 25 maggio 2015

L'Europa

Buon compleanno eTwinning!

Cari Amici, ecco come abbiamo festeggiato qui in Ungheria il compleanno di eTwinning. La parte piú divertente e bella é stata festeggiare insieme su skype! :) Qui con i ragazzi e colleghi abbiamo creato il numero 10 di noi, i piccolini hanno disegnato, poi é arrivato il momento di festeggiamenti con voi), e alla fine la torta famosa... :) Ecco delle foto...vi piacciono? Vi mandiamo tutti noi un abbraccio grande, Mónika e tutti i bimbi di 1/a

mercoledì 20 maggio 2015

Il riscaldamento globale: parliamone insieme

Ecco la giornata conclusiva della nostra attività sul riscaldamento globale. Abbiamo capito che questo fenomeno fa male agli uomini, agli animali, alle piante... e naturalmente influisce anche sul cibo che mangiamo. Abbiamo raccolto le nostre idee su dei cartelloni e ne abbiamo parlato insieme, cercando di trovare possibili soluzioni. Eccoci qua!

 

giovedì 14 maggio 2015


Ucraina
L'Ucraina è il più importante e popoloso, dopo la Federazione Russa, dei nuovi Stati che hanno raggiunto l'indipendenza in seguito al collasso dell'URSS nel 1991. È uno Stato che, pur senza una tradizione di indipendenza, nasce con un grandioso bagaglio di storia e cultura. Il suo territorio, che occupa una larga porzione dell'Europa orientale, in massima parte pianeggiante e attraversato da fiumi imponenti, ha ricche risorse agricole e minerarie, un poderoso apparato industriale, molte grandi città. La sua popolazione, soprattutto urbana, possiede un elevato livello medio di istruzione e di qualificazione professionale; lo Stato dispone di strutture amministrative solide e ramificate, con potenti forze armate. Nonostante tutto questo, però, il Paese nel 2005 si presentava fragile e impoverito, con una forte dipendenza dall'estero e continue, gravi tensioni politiche interne, oltre che con la cattiva fama di uno tra gli Stati del mondo più inquinati dalla corruzione. Come la maggior parte degli altri Stati divenuti indipendenti con la fine dell'URSS, anche l'Ucraina ha dovuto fronteggiare enormi problemi di riconversione dell'economia e delle strutture sociali per adeguare l'una e le altre alla nuova condizione di Paese indipendente inserito senza difese nel mercato mondiale; e allo stesso modo ha dovuto fare i conti con radicali diversità, non tanto etniche quanto storiche e culturali, all'interno della sua popolazione. Condizioni difficili, che hanno finito per rallentare sia lo sviluppo economico sia la crescita democratica; tanto più in quanto sono state sistematicamente esacerbate dal ricorrente conflitto fra Russia e Occidente per l'influenza su questa ricca terra “ai confini” (questo il significato di “U Kraijne” in russo e, con poche varianti, nelle lingue slave in genere).

Lo Stato
La repubblica ucraina, nata il 24 agosto 1991 da quella che era una repubblica federata dell'URSS, è retta da una Costituzione adottata nel giugno 1996 e modificata nel dicembre 2004. Ampi poteri sono attribuiti al capo dello Stato, eletto a suffragio universale per 5 anni; le modifiche del 2004 hanno tuttavia trasferito la potestà di nominare il primo ministro al Parlamento (Verkhovna Rada), organismo legislativo unicamerale di 450 membri eletti ogni 5 anni con sistema proporzionale. La Costituzione attribuisce un'ampia autonomia alla Repubblica autonoma di Crimea, popolata in maggioranza da russi e tatari; al suo interno uno status ancora più autonomo è attribuito alla città di Sevastopol' (Sebastopoli), il cui porto nel 1997 è stato concesso in affitto per 20 anni alla Federazione Russa che vi ospita una propria flotta da guerra. L'ordinamento giudiziario è basato sul sistema europeo e fa capo a una Corte costituzionale; la pena di morte è stata abolita definitivamente nel marzo 2000. Il sistema scolastico è ricalcato su quello sovietico: l'età dell'obbligo va dai sette ai sedici anni.

Territorio: geografia fisica
L'Ucraina comprende un vasto lembo del Bassopiano Sarmatico, mosso a SE dalle Alture del Donec e a W dalRipiano Podolico; solo alla periferia si elevano dei monti: a W quelli dell'arco carpatico, che comprendono la cima più alta del Paese, l'Hoverla (2061 metri s.l.m.), e a S i monti della Crimea. Il clima è di tipo continentale, con inverni freddi ed estati calde; è invece quasi mediterraneo nella fascia costiera della Crimea. Le precipitazioni (così come le temperature invernali) diminuiscono procedendo da W verso E. Il paese è attraversato da importanti corsi d'acqua, quasi sempre navigabili per gran parte del loro corso (salvo d'inverno, quando gelano) che quindi da sempre costituiscono delle fondamentali vie di comunicazione; i più notevoli sono il Danubio (che per un breve tratto segna con il suo basso corso il confine con la Romania), ilDnestr, il Bug Meridionale, il Dnepr (che è il fiume di maggior rilevanza per l'Ucraina, nel cui territorio percorre più di 1120 km, su un totale di 2200) e il Donec (affluente del Don), il cui bacino (Donbass) è famoso per i ricchissimi giacimenti di carbone. I fiumi dell'Ucraina tributano al Mar Nero o al Mar d'Azov e sono ampiamente utilizzati per la navigazione, l'irrigazione e la produzione di energia elettrica.

Geografia umana
La popolazione è costituita per il 78,1% da ucraini, poi da russi (17,3%), tatari (0,7%), bielorussi (0,6%), moldavi (0,5%), ebrei (0,2%), altri (polacchi, magiari, bulgari ecc., 2,6%). Non esistono separazioni tra le diverse componenti etniche, che al contrario si presentano molto mescolate sul territorio: le famiglie miste sono la normalità. In gran parte del Paese (fanno eccezione solo le regioni più occidentali) la lingua ucraina, diventata lingua ufficiale e insegnata a scuola solo dopo il 1991, è meno parlata del russo, che resta comunque la lingua commerciale. Molto numerosi sono gli ucraini che vivono permanentemente fuori dal Paese, dispersi da tempo negli altri Stati dell'ex URSS o emigrati in Occidente negli ultimi anni. L'Ucraina ha un alto tasso di urbanizzazione: sono moltissime le città con più di 200.000 abitanti mentre le campagne, soprattutto nella parte orientale del Paese, sono relativamente spopolate. La capitale Kijev conta 2.770.014 ab. (stima 2009; ca. 3.200.000 con l'agglomerato urbano) ed è non solo la città più grande, l'unica con una dimensione metropolitana, ma anche il luogo di massima concentrazione dell'eredità artistica e culturale ucraina; nella sua parte più antica, sulla riva destra del Dnepr, si affollano palazzi, chiese e monasteri che risalgono fino all'inizio del secondo millennio; la città ospita anche un notevole comparto industriale, soprattutto di industria leggera, ed è il centro nevralgico delle comunicazioni e dei trasporti nazionali. Un altro centro di primaria importanza è Kharkiv, grande città moderna e industriale nell'Est ucraino, che per brevi periodi storici ha svolto il ruolo di capitale e tuttora si presenta come la rivale orientale di Kiev; nella parte sudorientale del Paese si incontra una serie di grandi città industriali e operaie che svolgono il ruolo di poli siderurgici, come Dnipropetrovs'k, Zaporizhzhia, e Kryvyi Rih, oppure minerari, come Donets'k; Mariupol'è un porto industriale sul Mar d'Azov mentre Odessa, un tempo principale porto dell'impero zarista sul Mar Nero, risente oggi un po' della sua posizione geograficamente marginale. Infine L'viv (Leopoli) è il più antico e importante centro dell'Ucraina occidentale cattolica e contadina, e negli ultimi decenni ha rappresentato il cuore politico (ed elettorale) del nazionalismo indipendentista, rivolto verso la vicina Polonia e l'Occidente. La densità complessiva della popolazione sul territorio è di 76 ab./km². Molto negativi sono gli indici demografici, con il numero dei morti (indice di mortalità 16,4 per mille, 2007) costantemente superiore a quello dei nati (indice di natalità 10,2 per mille, 2007) e un tasso di fecondità (1,3, 2007) ai minimi europei. L'aspettativa di vita alla nascita è di ca. 63 anni per i maschi e 74 per le femmine.