martedì 24 marzo 2015

BUCAREST


Bucarest è la capitale e la città più popolosa della Romania e la sesta più popolata dell'Unione Europea. Posta nel sud del Paese, sul fiume Dâmbovița, è il maggiore centro industriale e commerciale del paese. Il territorio della città è interamente circondato dal distretto di Ilfov,  pur non facendone parte, in quanto il municipio è l'unico della Romania a fare distretto di per sé.
 Probabilmente il nome della città deriva dalla parola rumena "bucurie", che significa felicità, gioia. La giusta traduzione sarebbe quindi, probabilmente, "città della gioia".

CLIMA:Il clima di Bucarest è continentale: la temperatura  media di gennaio è di -3 °C, quella di luglio è di 22 °C. Trovandosi in pianura e lontana dal mare, spesso d'estate il caldo è opprimente, con temperature massime che possono toccare anche i 40 °C durante le ondate di caldo più intense. Al contrario, d'inverno, la pianura della capitale si raffredda sensibilmente, con temperature fin sotto i -20 °C.

STORIA:E' per la prima volta menzionata in fonti scritte in un documento in latino datato 20 settembre 1459, ad opera di Vlad Ţepeş. Questi viene perciò ricordato come il fondatore della città, avendovi costruito delle fortificazioni, menzionate come "cittadella di Bucarest", verso la metà del XV secolo.
Durante la seconda metà del  la popolazione di Bucarest è cresciuta molto rapidamente. La particolare architettura d'ispirazione francese e l'ambiente culturale cosmopolita dell'epoca diedero l'appellativo di Piccola Parigi alla città, anche se le differenze sociali tra un crescente ceto agiato e la massa di poveri continuarono a crescere.
Il 6 dicembre del 1916, la città fu occupata dalle forze tedesche e la capitale fu trasferita a Iași. La città fu finalmente liberata nel dicembre del 1918, tornando capitale del Regno di Romania.
Bucarest ha sofferto grosse perdite e distruzioni durante la Seconda guerra mondiale a causa del terremoto del 1940 e dei bombardamenti anglo-statunitensi. Il 30 dicembre 1947, i comunisti, giunti al potere con l'appoggio dell'URSS, abolirono la monarchia instaurando una dittatura comunista che gravitava nell'orbita sovietica.
Alla fine degli anni '70, durante la dittatura di Nicolae Ceaușescu, a seguito di un forte terremoto una rilevante parte del centro storico della città (stimabile in un terzo), incluse alcune sue antiche chiese, è stata distrutta e successivamente rimpiazzata con edifici e quartieri di tipici stilemi comunisti. Di quest'epoca è il Centro civico e Palazzo del Popolo, divenuto poi sede del Parlamento dopo la caduta di Ceaușescu, che è reputato essere il più esteso edificio al mondo, dopo il Pentagono.
Fino a pochi decenni addietro le zone circostanti erano principalmente rurali, però dal 1989 si è iniziato a costruire nuovi quartieri intorno alla città; le zone periferiche a Nord (Pipera, Băneasa) sono più ambite dalla per ora limitata parte di popolazione benestante, mentre quelle a Sud ospitano maggiormente quella a basso reddito.

ECONOMIA:La città possiede un quarto della produzione industriale del paese. Bucarest è il più importante nodo ferroviario, stradale ed aereo del paese. La città ha conosciuto un'importante progresso economico in particolare a partire dal 2005, grazie ad un rapido sviluppo delle costruzioni immobiliari, di uffici o centri commerciali. È presente la Borsa di Bucarest, la più importante del paese. A partire dalla fine del XX secolo è avvenuto un boom degli ipermercati tra cui Carrefour e Metro AG, mentre per quanto riguarda i centri commerciali, sono stati costruiti i seguenti: AFI Palace Cotroceni, Sun Plaza, Băneasa Shopping City, Bucharest Mall, Plaza Romania, City Mall, Jolie Ville Galleria, Liberty Center, Unirea Shopping Center e molti altri minori.


 


       

         Alma & Samantha
         Fonte: Wikipedia

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