Visualizzazione post con etichetta Expo2015. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Expo2015. Mostra tutti i post

giovedì 4 giugno 2015

La magia del grano - favola


Tanto tempo fa, in Africa, viveva una famiglia molto povera che coltivava il grano per sfamarsi. Sfortunatamente un giorno d’estate, il terreno diventò arido e il grano smise di nascere, così la famiglia chiese aiuto ad un ragazzo che viveva lì vicino, Michael.
Il ragazzo era molto intelligente e così scoprì che il terreno superficiale era arido mentre quello in profondità era ancora fertile.
 Michael si dedicò anche allo studio dei chicchi di grano e scoprì che alcuni erano più fertili e vitali di altri. Così li selezionò per ottenere un raccolto migliore.
Alla fine, il ragazzo seminò i chicchi di grano migliori nella parte più profonda del terreno e il grano, come per magia, nacque e si espanse in tutto il territorio.
La famiglia raccolse il grano e produsse un sacco di farina che bastò anche per tutto l’anno successivo.

Magia? No, biotecnologia!

                                                                  SecondaG6…Alla prossima missione

Joy of Moving

martedì 28 aprile 2015

La giornata della Terra

Cari Laura, Cosetta, Ragazzi, con i Piccolini stiamo facendo delle attivitá nuove collegando con il nostro progetto e anche con l' EXPO. Il 22 aprile abbiamo festeggiato la giornata internazionale della Terra. Come la abbiamo festeggiato? Riciclando! :) Abbiamo preparato una piccola mostra al corridoio della scuola, usando tappi di plastica. I bambini hanno preparato cosí la Terra, il Sole e la Luna, poi anche piccoli bimbi di carta. Insieme possiamo stare attenti al nostro tesoro comune: la Terra. Poi, proprio oggi abbiamo organizzato una raccolta di carta, che altrimenti finirebbe nel cestino, ma questo modo é possibile usarla di nuovo. Vi piace? Guardate le foto! :) Un abbraccio, Mónika e i bambini di 1/A

giovedì 16 aprile 2015

RACCONTACI IL TUO ORTO - i prodotti della primavera


 

Ecco l'orto toscano in primavera!

Nota: tutte le immagini sono prese dal web, libere da copyrights :-)

Il Borscht

Il Borscht è una classica minestra in brodo di carne preparata in Russia. Questo si prepara facendo cuocere la carne in un litro di acqua con alloro, pepe e sale. Trascorsi 40 min verrano aggiunte tutte le verdure e si lascerà cuocere per un'altra mezz'ora. Il tutto verrà poi servito in ciotole guarnite con ciuffi di panna. 

Ingredienti


  • 500 g Manzo
  • 1 foglio Alloro
  • q.b. Sale
  • q.b. Pepe in grani
  • 2 Carote
  • 1 Cipolla
  • 500 g Cavolo
  • 2 cucchiai Aceto di vino rosso
  • 1 mazzetto Prezzemolo
  • 4 cucchiaini Panna
  • 500 g Barbabietola

Preparazione


Step 1
Sciacquate la carne, mettetela in pentola assieme ad alloro, pepe in grani ed un cucchiaino di sale. Aggiungete 1 litro di acqua e portate ad ebollizione.

Step 2
Mondate quindi tutte le verdure avendo cura di lavarle bene e tagliarle finemente. Generalmente la barbabietola si acquista confezionata, dunque basterà tagliarla a dadini, oppure se avete della barbabietola fresca basterà togliere le foglie e lavarla per bene.

Step 3
Trascorsi 40 minuti dall'ebollizione (la carne dovrà continuare a bollire per questo tempo), aggiungete le verdure, aggiustate di sale e pepe e aggiungete l'aceto.

Step 4
Continuate la cottura per almeno altri 30 minuti. Trascorso questo tempo, togliete la carne, e adagiatela su di un tagliere per poterla quindi tagliare a cubetti.

Step 5
A questo punto tagliate il prezzemolo e disponetelo nei piatti da portata con la carne ed infine aggiungete la verdura cotta. Servite con dei ciuffi di panna.

Consigli

Questo piatto è solito prepararsi sia in Ucraina che in Russia. La versione proposta è infatti priva dei pomodori, che sono aggiunti invece nella versione Ucraina. 

Letizia Grasso, Sara Spinelli e Alice Tortoli

lunedì 13 aprile 2015

Di che sport sei?

Nel nostro team SecondaG6 siamo tutti piuttosto sportivi! 
A casa pratichiamo molti sport diversi, ma abbiamo scelto di condividere alcuni momenti di una giornata normale a scuola, con lezione di Educazione Fisica.
In queste lezioni abbiamo l'occasione di provare moltissimi sport diversi, e proprio questo è il bello. Ecco due poster creati con immagini della nostra lezione di oggi!
Lo sport è divertimento, salute ed allegria :-)



Foody lover



Foody Lovers Kids, let’s paint our own Foody!
Matilde painted this cute Foody, and this pic became the symbol of our journey through Expo2015.
And that’s how our story began with our Hungarian partners…
Follow the whole trip here: http://secondagineuropa.blogspot.it/


Noi della 2G e 2N siamo tutti dei Foody Lovers!
Questo è il disegno fatto da Matilde, con la foto che è diventata un po' il simbolo del nostro viaggio attraverso EXPO2015.
Così è cominciata la nostra storia con i partner ungheresi...
Curiosi di saperne di più?
Ecco il nostro diario di viaggio: http://secondagineuropa.blogspot.it/



La merenda a km zero



Il paese in cui viviamo, Colle Val d’Elsa, è immerso nella campagna, nella zona del Chianti. Perciò, per noi, mangiare verdura e frutta a km zero è una cosa abbastanza normale. Molti di noi hanno genitori, nonni o altri parenti che hanno l’orto, e spesso le verdure che mangiamo sono proprio le nostre!

 

Ecco una mattinata con colazione a km zero (banana a parte… quella ce l’abbiamo messa perché piace a molti di noi). Per il resto, ecco a voi le mele, e poi le arance e i limoni in attesa di una bella spremuta con un po’ di zucchero!




 


EXPO sono anche io!


Sì, EXPO2015 siamo proprio noi! 

Le missioni, i giochi, i partner, il concorso... tutto questo ci sta appassionando moltissimo! Però non abbiamo ancora l'età giusta per apparire su facebook, come richiedeva questa missione. Perciò, abbiamo fatto così, con un po' di fantasia :-)

L'età giusta per facebook non ce l'abbiamo, ma l'età per capire ed apprezzare le tematiche di Expo sì!

Speriamo di esserci anche dal vivo! Intanto, eccoci qua, con le nostre colazioni a km zero, in forma... virtuale!

domenica 5 aprile 2015

Buona Pasqua :-) !

Cari Laura, Cosetta, Ragazzi, vi auguriamo a tutti voi Buona Pasqua e tante belle esperienze in vacanze! Un abbraccio a tutti, Mónika e i bambini di 1/A
Click to play this Smilebox collage
Create your own collage - Powered by Smilebox
Another free collage by Smilebox

mercoledì 1 aprile 2015

Smart City Plan 2 "EXPO 2015"

Cibo, Arte e Musei // EXPO PLUS

Per lo svolgimento della missione abbiamo seguito il tema MEDIUM.

Non ci sono più i mestieri di una volta



Secondag6

CIBO E RELIGIONE: l'agnello a Pasqua

Ogni regione ha i suoi piatti tipici della Pasqua ed ogni ricetta ha il suo significato simbolico.

La domenica di Pasqua si mangia bene e abbondantemente e, anche se la data cambia ogni anno, a tavola ritroviamo sempre le stesse ricette tradizionali.  Ogni regione ha i suoi piatti tipici, ognuno col suo significato simbolico, dal casatiello all’agnello.
 
L'agnello, secondo i riti pagani, è collegato alla resurrezione primaverile della natura dopo la “morte” invernale, poiché secondo la tradizione erano proprio gli agnelli che dovevano essere sacrificati in segno di buon auspicio per augurare fertilità.

Secondo la visione cristiana, l’agnello è il simbolo dell’innocenza, una creatura pura e candida offerta in sacrificio.
 
RICETTA AGNELLO ARROSTO:
•  2 kg di agnello;
•100 g di pancetta;                          
•1 rametto di rosmarino;
•500 ml di vino bianco;
•2 spicchi d’aglio;
•50 g di burro;                                                                                             
•Sale q.b.
 
PREPARAZIONE:
Lavate e tagliate a pezzi l’agnello, mettetelo in una casseruola da forno con il burro, la pancetta tagliata, l’aglio e il rosmarino, salate e infornate a 180°c in forno preriscaldato per 30 minuti, sfumate col vino e servite.
 
ACCORGIMENTI:
Durante la cottura controllate con una forchetta che la carne sia abbrustolita all’esterno ma ancora tenera all’interno.
 
IDEE e VARIANTI:
L’ideale è servire l’agnello su un piatto con un buon contorno di patate novelle arrostite e spolverate di origano.
 
Alice Barnaba e Paolo Bucci

FOOD STORY


Ci siamo divertiti in aula computer a rifare il Cenacolo di Leonardo Da Vinci con i prodotti locali: olio, uva e grano (in realtà non molto diversi da quelli originali).


Questa revisione spiritosa dell'opera di Leonardo Da Vinci ci ha fatto riflettere sul fatto che alcuni cibi hanno un forte valore religioso, per esempio il pane e il vino nella religione cattolica (anche se il pane ha un valore sacro in molte religioni).

SecondaG6 Missione Expo2015

DIVERSI ma UGUALI - l’ecosistema terrestre e il valore della diversità

Questa immagine l'abbiamo scattata durante il progetto "Flumina" dove degli esperti ci hanno fatto capire quante forme di vita vivono lungo e dentro il fiume. 

Ci hanno fatto capire anche quanto una piccola azione possa rompere gli equilbri dell'ecosistema distruggendo tutte le forme di vita presenti, l'uomo compreso.

Per farci capire questo abbiamo creato una città in miniatura su un plastico che avevamo a disposizione,dove le nostre case erano dei cubetti blu e arancioni. Se le case fossero state costruite troppo vicine al fiume avrebbero ostacolato il suo percorso provocando molti danni, causando anche la morte della flora e della fauna.