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lunedì 25 maggio 2015

Buon compleanno eTwinning!

Cari Amici, ecco come abbiamo festeggiato qui in Ungheria il compleanno di eTwinning. La parte piú divertente e bella é stata festeggiare insieme su skype! :) Qui con i ragazzi e colleghi abbiamo creato il numero 10 di noi, i piccolini hanno disegnato, poi é arrivato il momento di festeggiamenti con voi), e alla fine la torta famosa... :) Ecco delle foto...vi piacciono? Vi mandiamo tutti noi un abbraccio grande, Mónika e tutti i bimbi di 1/a

domenica 5 aprile 2015

Buona Pasqua :-) !

Cari Laura, Cosetta, Ragazzi, vi auguriamo a tutti voi Buona Pasqua e tante belle esperienze in vacanze! Un abbraccio a tutti, Mónika e i bambini di 1/A
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venerdì 6 marzo 2015

sabato 10 gennaio 2015

GULASH (UNGHERIA)


Presentazione

Il gulash è sicuramente uno dei piatti più conosciuti e rappresentativi della gastronomia ungherese, che vanta molte imitazioni sia in Europa che oltreoceano.
La sua fortuna è sicuramente dovuta al fatto che il gulash è un piatto, si abbastanza laborioso da preparare, ma anche molto saporito e particolare grazie all'accostamento della carne di vitello con la cipolla, il pomodoro e soprattutto la paprika, regina della cucina ungherese in generale e senza la quale il gulash non sarebbe gulash.
L'origine di questa ricetta è molto povera ed è da ricercarsi tra i mandriani ungheresi che, quando trasportavano i pregiati manzi grigi dalla pianura della Puszta ai mercati di Moravia, Vienna, Norimberga e Venezia, usavano preparare questa sorta di spezzatino di carne di vitello dentro un grande paiolo messo sopra un fuoco di legna all'aperto.
Il nome stesso della ricetta sembra confermare questa versione visto che il termine Gulyás, ovvero gulash in ungherese, deriva proprio dalle parole gulyás, che significa mandriano,e da gulya che significa mandria.
Naturalmente per molti secoli il gulash fu solo il pasto dei mandriani e della povera gente che aveva ben poco a disposizione per nutrirsi.
Col passare del tempo, verso la fine del XVIII secolo che la gulyásleves, la minestra dei mandriani, dalla prateria arrivò ad essere conosciuta dalle famiglie borghesi ed a riscuotere il grande successo che ha portato il gulash a diventare il celebre piatto odierno.

Ingredienti
    Brodo di carne 1 lt
    Cipolle 400 g
    Paprika dolce in polvere 50 gr
    Patate 500 g
    Strutto 50 g
    Carne bovina polpa di spalla 800 gr
    Aglio 1 spicchio
    Cumino in polvere 1 cucchiaino raso
    Peperoni verdi medi 2
    Carote 1
    Sale q.b.
    Pomodori  ramati medi 1 


  BUCCI PAOLO & BATTISTA GIUSEPPE

sabato 3 gennaio 2015

Piatti tipici ungheresi

Alice Tortoli

Esperimento con animoto




Alice Tortoli

Aranygaluska

                        Aranygaluska 

 Aranygaluska o arany galuska letteralmente gnocchi d'oro è un dolce tradizionale della cucina ungherese che non può mancare sulle tavole magiare in occasione delle festività, in particolare a Natale e a Pasqua.

Per la pasta lievitata:
  • 250 g. di farina
  • 25 g. di zucchero
  • 25 g. di burro
  • 10 g. di lievito di birra
  • 3 g. di sale
  • 1 uovo medio
  • 120 g. di latte
  • la scorza grattuggiata di 1/2 limone
Per la copertura:
  • 110 g. di noci tritate finemente
  • 90 g. di zucchero
  • la scorza grattugiata di 1/2 limone
Per la crema alla vaniglia:
  • 750 g. di latte
  • 6 tuorli d'uova
  • 50 g. di zucchero
  • 40 g. di farina
  • 1 stecca di vaniglia
  •  uno spruzzo di rum
Nella ciotola del Kenwood sciogliere il lievito nel latte tiepido, unire un cucchiaino di zucchero, mescolare, coprire.
Dopo 10 minuti aggiungere la farina, lo zucchero ed iniziare ad impastare con la frusta a gancio aumentando fino a velocità 2. Appena il composto si è compattato unire il sale e, quasi subito, il burro e la buccia di limone. Continuare a velocità 2 per circa 10 minuti aumentare a velocità 3 impastando ancora per qualche minuto, l'impasto, che risulta piuttosto morbido, dovrà incordarsi.
Trasferire l'impasto in una ciotola imburrata, coprire con pellicola, lasciare lievitare in luogo caldo fino al raddoppio, nel mio caso 1 ora.
Tutte le ricette che ho visto prevedono una dose "massiccia" di lievito di birra, forse anche in considerazione delle temperature, certo più rigide delle nostre. Ho preferito dimezzare la dose di lievito che, considerando la rapidità della lievitazione, può essere ulteriormente ridotta.
Trasferire l'impasto su una spianatoia e stenderlo dell'altezza di circa 2 cm. Con un coppapasta ricavare degli gnocchetti, anche di forma non perfettamente regolare per evitare residui che non possono essere reimpastati.
Mescolare zucchero, noci e limone. Fondere il burro.
Imburrare uno stampo a cerniera del diametro di 22 cm, sistemarvi un primo strato di gnocchetti in modo da ricoprire tutta la superfice senza però stringerli troppo. Spennellare col burro fuso, ricoprire con il composto di noci e zucchero. Completare con un altro strato di gnocchetti che andranno spennellati di burro fuso e ricoperti con noci e zucchero.
Coprire lo stampo far lievitare in luogo caldo fino al raddoppio, circa un'ora.
Infornare a 170° in forno statico già a temperatura per circa 30 minuti.
Lasciare in infusione la stecca di vanglia nel latte per qualche ora, o, anche tutta la notte in frigo. Montare i tuorli con lo zucchero, aggiungere la farina setacciata e continuare a montare, nel frattempo riscaldare il latte con la stecca di vaniglia e portarlo quasi a bollore. Estarre la vaniglia e lasciare da parte. Versare il latte caldo, all'inizio pochissimo alla volta, sui tuorli continuando a montare, trasferire sul fuoco, cuocere per circa 10 minuti sempre mescolando, la crema dovrà risultare non troppo soda.
Trasferire in una ciotola. Ricoprire con pellicola a contatto. Raffreddare.
Servire gli gnocchetti con la crema alla vaniglia.
                 Alice Tortoli

domenica 28 dicembre 2014

C'E' POSTA PER TE :)

E'arrivato il pacco dall'Ungheria !!!


Festa grande prima di Natale, di fronte al pacco dei nostri partner di Szeged. E dentro... dolcetti, letterine e soprattutto l'inizio di una grande amicizia!


Grazie Monika e grazie ragazzi. Vi auguriamo buone feste e buon 2015.
E anche noi vi abbiamo mandato il nostro pacchettino. 
Fateci sapere quando arriva!

Laura, Cosetta, e i ragazzi della II G e II N.






mercoledì 24 dicembre 2014

Buon Natale

Cari Laura, Cosetta, Cari Ragazzi,
con questa piccola sorpresa vi auguriamo un Buon Natale di cuore.
https://www.youtube.com/watch?v=h7Cise9Ww1s&feature=youtu.be

La canzone é una canzone di Natale in ungherese.
Il testo é molto bello, cerco a tradurre in italiano una parte:
Questa festa sia cosí bella come la vedi nei tuoi sogni un mondo nuovo, dove i tuoi desideri diventano realtá. Una notte piena di luci, cosí come la neve brilla, una pagina nuova dove si puó scrivere qualsiasi cosa ancora..

Vi auguriamo tutte le belle cose che desiderate con i vostri cari,

Mónika e i bimbi della 1/a :-)

lunedì 22 dicembre 2014

Un' altra ricetta

Cari Tutti, ecco un' altra ricetta in inglese di un dolce tipico ungherese. Mi ha aiutato a trovare una traduzione giusta una mia collega d' Inglese. Nelle vacanze cerco a fare tutto anche in italiano :-) . Ecco il link: http://www.smilebox.com/playBlog/4e4445344d5441774e54553d0d0a&blogview=true Buone vacanze a tutti voi!! Un abbraccio, Mónika e i bimbi di 1/a


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