mercoledì 1 aprile 2015

VADDI -VALLO A DIRE AI DINOSAURI


Il giorno 25/03/2015 siamo andati in sala mensa per fare un gioco legato alla vita comune e ai mestieri.
Ognuno era un personaggio inventato con assieme la sua carta d’identità dove c’era scritto il suo nome, l’età, la professione, la città in cui viveva e il luogo in cui lavorava.
Avevamo una piantina della propria regione che comprendeva le città di Naraoia, Molaria e Santa Caris.
Ogni persona aveva un compito ben preciso da svolgere, un desiderio da realizzare e un problema personale da risolvere. Iniziato il gioco le persone che dovevano costruire un edificio sono andati in banca a prendere i soldi, dall’assessore dell’ambiente per trovare un luogo appropriato per costruire il proprio edificio, dall’ ingegnere per fare la pianta, dall’ architetto per costruirlo; chi era il sindaco doveva decidere per il bene della regione; chi era giornalista doveva trasmettere il TG e così via... Più che si andava avanti il TG ci aggiornava su l’alluvione che stava devastando la nostra regione e alcune case erano state inondate dal fiume. Per risolvere i problemi relativi all’alluvione è stato organizzato un convegno regionale dove ogni cittadino ha partecipato esponendo le proprie idee per prevenire i danni della città.
Alla fine del gioco ognuno ha realizzato il suo desiderio ed è riuscito a risolvere il proprio problema, però abbiamo capito che ognuno dipende dagli altri. Perciò realizzare i propri sogni è possibile solo ascoltando quelli degli altri e rispettando l’ambiente.           
Non può esistere una convivenza civile appropriata se non c’è il rispetto delle risorse naturali.


SARA SPINELLI E SIMONA PANTI

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