mercoledì 15 ottobre 2014

la Spagna in cucina: Tapas

INGREDIENTI:
2 limoni
agrumi a fette
2 cucchiai di zucchero
1/2 bicchiere di brandy
bottiglia di vino rosso
alcuni cubetti di ghiaccio
PREPARAZIONE:
1.lavate accuratamente 2 limoni e un'arancia a scorza spessa, senza conservanti
2. tagliate gli agrumi a fette, buccia compresa, e mettetele sul fondo di una caraffa
3. spolverizzatele con 2 cucchiai di zucchero e bagnatele con 1/2 bicchiere di brandy
4. tenete in frigorifero almeno un'ora
5. versate nella caraffa una bottiglia di vino rosso freddo, unite qualche cubetto di ghiaccio e mescolate Attenzione! L'abbinamento di vino freddo, brandy e agrumi è delizioso, ma fa girare la testa.


Margherita Baldisserotto, Amra Asanoska, Sofia Bortone, Letizia Grasso

Olanda In Cucina: Bitterballen

                                                            PRESENTAZIONE
Le crocchette di carne lessa (bitterballen) sono una famosa ricetta olandese e uno degli snack più sfiziosi al mondo! Il gusto saporito e irresistibile di queste polpettine filanti è dato dal ripieno di manzo lesso e da una salsa ottenuta con lo stesso brodo di carne.
Per rendere le bitterballen morbide e scioglievoli, il segreto è far "marinare" la carne nella salsa per tutta la notte, perchè più l'impasto riposa più sarà facilmente malleabile. Le bitterballen in Olanda vengono preparate in casa oppure offerte nei locali come aperitivo insieme alle bevande alcoliche (bitter), da cui deriverebbe il nome. Secondo la tradizione il ripieno è realizzato con carne di manzo, ma potrete prepararle ad esempio con pollo o funghi!


Ingredienti per 30 crocchette

Carne Bovina manzo (polpa di spalla o un taglio adatto al bollito) 500 gr
Acqua 1,5 l
Sale fino q.b.

Per il condimento
Farina  tipo 00 150 gr
Burro 100 g              
Brodo di manzo 600 ml
Cipolle 30 g
Prezzemolo 1 ciuffo
Noce Moscata grattugiata q.b.                                       
Sale q.b.
Pepe q.b.
Per la Panatura e la frittura
Uova 3
Farina tipo 00 150 gr
Pangrattato 150 g
Olio Di Semi 800 ml
 
 
 
 
 
 
 
 
 
ALICE TORTOLI, GIULIA CACACE, FITIM KAJOLLI E DANIELE BRUNO.

Regno Unito

Anno di adesione all’UE: 1973
 

Capitale: Londra

Superficie: 244 820 km²

Popolazione: 61,7 milioni

Valuta: lira sterlina (£)



Il Regno Unito è formato da Inghilterra, Galles, Scozia (che costituiscono insieme la Gran Bretagna) e Irlanda del Nord. Il paese è morfologicamente variegato e caratterizzato da falesie lungo alcune coste, diversi altipiani e bassipiani e numerose isole al largo della Scozia. Il monte più alto è il Ben Nevis, in Scozia (1 344 m).




Il Regno Unito è una monarchia costituzionale e una democrazia parlamentare. La camera principale del Parlamento è la camera bassa (Camera dei Comuni), di cui fanno parte 646 membri eletti a suffragio universale. Sono circa 700 i membri che possono avere un seggio nella camera alta (Camera dei Lord), tra cui i pari a vita, i pari ereditari e i vescovi. C’è un Parlamento scozzese a Edimburgo, dotato di ampi poteri a livello locale, ed un’Assemblea gallese a Cardiff, che gode di un’autorità più limitata per le questioni che interessano la regione del Galles, ma che può legiferare in altri settori.


Oltre l’80% della popolazione è costituita da inglesi, circa il 10% da scozzesi, il restante 10% prevalentemente da gallesi e irlandesi. Il Regno Unito ospita inoltre numerose comunità di immigrati, provenienti in particolare dalle ex colonie britanniche (Indie occidentali, India, Pakistan, Bangladesh) e dall’Africa.


L’economia, una delle più fiorenti dell’UE, è sempre più basata sul settore dei servizi, pur mantenendo la capacità industriale in vari settori, tra cui quello dell’alta tecnologia. La City di Londra è un centro mondiale di servizi finanziari
.



Culla della rivoluzione industriale, il Regno Unito ha dato i natali a molti grandi scienziati ed ingegneri, tra cui Isaac Newton e Charles Darwin. Il padre dell’economia moderna, Adam Smith, era scozzese.
La letteratura inglese conta una miriade di poeti, drammaturghi e scrittori, da Geoffrey Chaucer a Shakespeare e altri scrittori della sua epoca, fino agli scrittori dell'era moderna, tra cui J. K. Rowling e Doris Lessing, vincitrice del premio Nobel.

Nel Regno Unito è possibile gustare molte specialità regionali e tradizionali. In Scozia potete ad esempio assaggiare i cosiddetti Arbroath smokies (a base di eglefino leggermente affumicato). In Irlanda del Nord potreste invece iniziare la giornata con un buon Ulster fry (pancetta affumicata, uova, salsiccia, focaccia lievitata e pane di patate). Una specialità tradizionale del Galles è il laverbread (alghe): piccole tortine fritte a base di fiocchi d'avena servite con uova, pancetta e dolci. Un piatto tradizionale dell'Inghilterra settentrionale è il Lancashire hotpot, fatto con carne di agnello o di manzo, patate e cipolle.


                                     Ulster Fry
Laverbread

















Abroath smokies                              Chiara Abenelang Nti,

                                                         Sara Bozzolan

LA FRANCIA




La Francia (in francese France), ufficialmente Repubblica Francese (in francese République française), è uno Stato membro dell'Unione europea. Ubicata in Europa occidentale, comprende anche alcuni dipartimenti d'oltremare in Africa, Oceania e America. La porzione europea della Francia confina con Belgio, Lussemburgo, Germania, Svizzera, Italia, Principato di Monaco, Andorra e Spagna.Il Paese ha una superficie di 543 965 km² e una popolazione di oltre 64 milioni di abitanti, che salgono rispettivamente a 675 417 km² e 67 milioni di abitanti, se si prendono in considerazione anche i dipartimenti e i territori d'oltremare d'America, Asia e Oceania.[7] Con questi ultimi la Francia è il secondo Stato più vasto (dopo la Russia) e il terzo più popolato d'Europa (dopo la Russia e la Germania). Attraverso il suo Presidente della Repubblica, Coprincipe di Andorra insieme al vescovo catalano di Urgell, la Francia esercita inoltre un potere di fatto sul Principato d'Andorra. Il Parco nazionale della Vanoise è il parco più grande di Francia.Di tutti i principali Stati europei, è quello di più antica formazione.[8] Membro del Consiglio d'Europa, è uno dei paesi fondatori dell'Unione europea, della zona euro e dell'area Schengen. È uno dei cinque membri permanenti del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e fa parte degli otto Paesi più industrializzati del mondo (G8), dell'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE), della Francofonia e dell'Unione latina. È tornata a far parte, dal 2002, della NATO (da cui era uscita nel 1966) ed è attualmente la terza potenza nucleare mondiale, dietro Russia e Stati Uniti.La sua capitale è Parigi, che è anche la città più popolosa e importante dello Stato e la principale meta turistica in Francia e nel mondo (con 45 milioni di visitatori). Il francese è la lingua ufficiale della Repubblica, ma si contano 77 lingue regionali.[9] La religione più diffusa in Francia è il cattolicesimo, dal 51% al 64% della popolazione,[10] tuttavia una proporzione significativa dei cattolici è agnostica; il 32% della popolazione è ateo.[11]Paese profondamente romanizzato, fu culla, in età medievale, di due fiorenti civiltà (una nella Francia settentrionale e l'altra, di matrice occitana, in Provenza e Linguadoca). Subì l'influenza del Rinascimento italiano, e, nel XVII secolo (Grand Siècle), sviluppò una forma di classicismo originale che si impose nelle arti e nel pensiero. Massimo centro dell'Illuminismo, ha influenzato le rivoluzioni americane, e attraverso la Rivoluzione francese ha dato slancio ed esempio di democrazia nel mondo, portando valori di libertà, uguaglianza, e fraternità, e di laicità (dal 1905). Fra il XVIII secolo e XIX secolo, la Francia aveva creato un impero coloniale di vastissime proporzioni, che, in parte, ha conservato la lingua e la cultura della madrepatria (Canada, Africa ex-francese e alcune zone del Medio Oriente, dell'Asia e del Pacifico).La Francia è attualmente la quinta potenza economica mondiale, dopo Stati Uniti, Cina, Giappone e Germania, e la seconda in Europa (subito dopo la Germania); è membro dell'ONU, della NATO, dell'Unione Europea, del G8 e del G7. Gli alti livelli di reddito della sua popolazione, una legislazione sociale particolarmente avanzata e un'amministrazione pubblica efficiente ne fanno uno degli stati con la qualità della vita migliore al mondo. Il Paese è anche, grazie alle sue numerose bellezze naturali, storiche e artistiche, la prima meta turistica internazionale: nel 2007, secondo il Ministero dell'Economia, Finanze e Industria francese, la Francia ha accolto 81,9 milioni di turisti stranieri.

Gran Bretagna

La Gran Bretagna (in inglese Great Britain, in gaelico scozzese Breatainn Mhòr, gallese Prydain Fawr, in cornico Breten Veur, in scots Great Breetain) è un'isola, situata nell'oceano Atlantico a nordovest dell'Europa continentale, che compone la maggior parte del territorio del Regno Unito. Con una superficie di 229.850 km² è la più grande delle isole britanniche, un arcipelago che comprende anche l'Irlanda e l'Isola di Man tra le altre.



Nei secoli la Gran Bretagna si è evoluta politicamente da diversi stati indipendenti (Inghilterra, Scozia e Galles), passando attraverso due regni con un singolo monarca (Inghilterra e Scozia), un singolo Regno di Gran Bretagna, fino alla situazione attuale, a partire dal 1801, nel quale la Gran Bretagna assieme all'Irlanda del Nord compone il Regno Unito, cui viene spesso erroneamente riferito il nome "Gran Bretagna" o semplicemente "Inghilterra".

Il termine Gran Bretagna venne inizialmente usato in modo diffuso durante il regno di re Giacomo VI di Scozia, I d'Inghilterra per descrivere l'isola sulla quale coesistevano due regni governati dallo stesso monarca. Anche se Inghilterra e Scozia rimanevano legalmente in esistenza come due stati separati con i rispettivi parlamenti, collettivamente venivano indicati come Gran Bretagna.

Nel 1707, un Atto di Unione unì assieme i due stati. L'Atto usava due differenti termini per descrivere il nuovo Stato insulare, un "Regno unito" e il "Regno di Gran Bretagna". Il primo termine viene generalmente, anche se non universalmente, visto come una descrizione dell'unione piuttosto che come il suo nome. Molti libri di testo descrivono il regno di tutta l'isola, che esistette tra il 1707 e il 1800 come il Regno di Gran Bretagna.

Nel 1801, sotto il nuovo Atto di unione questo regno si fuse con il Regno d'Irlanda, sul quale il monarca di Gran Bretagna aveva regnato. Il nuovo regno veniva chiamato, in maniera non ambigua, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda. Nel 1922, ventisei delle trentadue contee irlandesi si separarono per formare lo Stato Libero d'Irlanda. Il regno così troncato è ora conosciuto come Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, che ora include anche un numero di territori d'Oltremare.

In realtà esistono due Bretagne: l'isola di Gran Bretagna, nell'arcipelago britannico, e la regione/penisola di Bretagna in Francia. Gli antichi Romani nominarono come Britannia l'isola, mentre quella regione della Gallia era da loro conosciuta come Armorica. In francese sono conosciute come la Grande-Bretagne e Bretagne, in inglese come Great Britain e Brittany, dove great significa appunto "grande", mentre la y finale di Brittany va intesa come diminutivo e significa "piccolo". Questa doppia e contraddittoria nomenclatura si deve al Medioevo.

Il primo motivo fu dovuto alle invasioni dell'Isola di Britannia da parte degli Anglo-Sassoni, nel V secolo, che provocò la fuga di numerosi Britanni oltre la Manica, e che in larga parte si rifugiarono nella regione attuale, appunto di Bretagna, affine a loro dal punto di vista etnico e che per loro divenne la "Piccola Britannia". Altra causa storica medievale si fa inoltre risalire a quando i sovrani d'Inghilterra, tra il X e il XV secolo, possedettero vaste zone territoriali in Francia (la Bretagna appunto, ma anche Normandia, Aquitania, Angiò ecc.). Dopo la guerra dei cent'anni, i due paesi si scissero definitivamente, ma la Corona inglese continuò a rivendicare dei diritti su quella francese.

lunedì 13 ottobre 2014

La Francia in cucina

Descrizione ricetta

La charlotte è un dolce di origine francese...



L'elemento fondamentale per la preparazione di questo dolce sono i biscotti savoiardi o il pan di spagna con cui si riveste uno stampo a bordi alti come a preparare una “cassetta” che dovrà contenere il ripieno.
Il ripieno è generalmente a base di panna montata o crema in questo caso vi propongo una ricetta facile e veloce perfetta per le prossime festività natalizie.
  • Pronto in: 1 ora e 20 minuti
  • Ingredienti per: 6
  • Ricetta: molto facile

Ingredienti della ricetta

  • 250 gr di pandoro
  • 100 gr di ricotta
  • 50 gr di zucchero a velo
  • 50 gr di cioccolato fondente
  • 2 tuorli
  • 50 gr di torrone
  • 5 cucchiai di cognac (o marsala)

venerdì 10 ottobre 2014

Notizie in breve: Parigi

Parigi, capitale mondiale dell'alta moda da almeno un paio di secoli. Primato mantenuto grazie a firme famose, come: Chanel e Christian Dior.

Ma Parigi è famosa anche per i cristalli, gli accessori, la pelletteria, i profumi e i cosmetici. Produzioni di alta qualità, senza dimenticare i vini, i formaggi e l'alta cucina.

Parigi fu tra le prime città europee ad avere un'estesa rete metropolitana e pioniera nell'alta velocità  con TGV (Train a  Grande  Vitesse) in funzione dal 1981.

Ricerca e innovazione sono una caratteristica di questo paese: dalla fondazione di  organismi sovranazionali (ONU,  UE) alla ricerca energetica.