martedì 12 maggio 2015

LA BIELORUSSIA
La Bielorussia (in bielorusso: Белару́сь?, in russo: Белору́ссия?), detta anche Russia Bianca, è uno stato dell'Europa orientale.
Confina a ovest con Polonia e Lituania, a est con la Russia, a sud con l'Ucraina e a nord con la Lettonia; è uno stato senza sbocco al mare, ma esistono corsi d'acqua navigabili.
La Bielorussia è una repubblica, l'attuale presidente è Aleksandr Lukašenko.
Le lingue ufficiali sono il bielorusso e il russo[1] dal 1995.
Storicamente, in italiano la Bielorussia veniva a volte chiamata "Russia Bianca" o "Rutenia Bianca", una traduzione letterale del nome, usata anche in alcune altre lingue: Weißrussland in tedesco o Baltarusija (Baltarus, oggi) in lituano.
Il nome "Russia Bianca", come anche "Bielorussia", è percepito come una reminiscenza dell'imperialismo russo e sovietico e delle politiche di russificazione (il titolo completo dello zar russo era "Imperatore di tutte le Russie -GrandePiccola e Bianca"). Perciò viene preferito "Belarus". Rus' fa riferimento alla popolazione che precedette russi, ucraini e bielorussi.

Ci sono diverse ipotesi sull'origine del nome, nessuna confermata da prove certe. Una si basa sul fatto che l'etnia bielorussa si è formata dalle interazioni tra etnie slave e baltiche. La radice "balt-" significa "bianco" nelle lingue del ceppo baltico ("mar Baltico" (Balta jura in Lituano) vuol dire letteralmente "mare bianco"). Quindi, "Balta Rusija" potrebbe essere stata l'originale autodenominazione, piuttosto che una successiva derivata dalla "Russia". Altre lo fanno derivare dal colore predominante degli abiti tradizionali (lino grezzo) o da quello dei capelli. Un'altra teoria fa risalire l'etimologia del termine Belarus' ad una corrispondenza, tipica dei toponimi di origine slava, tra i colori ed i punti cardinali: secondo quest'ipotesi, il colore bianco sarebbe stato associato dagli antichi slavi all'Ovest, pertanto la Belarus' non sarebbe altro che la "Rus' occidentale". A supporto di questa teoria, si adduce l'etimologia del toponimo Belgrado, in serbo Beograd, cioè "città bianca" ovvero "città dell'Ovest". Esempi simili di nomi "colorati" nelle etnie slave sono i Serbi Bianchi e i Croati Bianchi.
La capitale è Minsk


minsk

venerdì 8 maggio 2015

eTwinningDay - pics from Florence

Here are some shots of our celebration in Florence.

Kids, sun, balloons, seminars and... the cake !!!















lunedì 4 maggio 2015

Slovenia

La Slovenia
La Slovenia, è uno Stato indipendente dell'Europa centrale, che confina a Nord con l'Austria, a Est con L'Ungheria, a Ovest con l'Italia e a Sud con la Croazia; si affaccia a Sud-ovest sul mare Adriatico (Golfo di Trieste). La sua capitale è Lubiana.
Slovenia - Stemmahttp://cache3.asset-cache.net/xt/451045849.jpg?v=1&g=fs1%7C0%7CSKP163%7C45%7C849&s=1 Dal 1º Maggio 2004 la Slovenia fa parte dell'Unione Europea e la valuta nazionale. Dal 1º Gennaio 2007, è l'euro, che ha rimpiazzato il tallero, adottata nel 1991 dopo l'indipendenza. In precedenza la moneta era il "dinaro jugoslavo".
Nella regione istriana del Paese vive una comunità autoctona italiana, mentre nella zona di confine orientale si trova una minoranza ungherese. Crescente è l'immigrazione serba e bosniaca.
La festa nazionale slovena, così come quella croata, ricorre il 25 Giugno, anniversario della dichiarazione d'indipendenza del 1991.


La Slovenia si trova nell'Europa centro-meridionale, tra le Alpi e la penisola balcanica, con una superficie di 20.273 km² è una delle meno estese tra le ex-repubbliche jugoslave.
IL TERRITORIO
Il Monte Tricorno (Triglav
La maggior parte del territorio sloveno si trova a più di 200 m sul livello del mare. Può essere suddiviso in tre zone: l'altopiano carsico, compreso tra il confine con l'Italia e Lubiana; la zona alpina e prealpina che occupa la maggior parte del paese e un lembo di pianura pannonica ad Est verso lUngheria.
L'altopiano carsico è caratterizzato da rocce calcaree, soggette al caratteristico fenomeno detto appunto carsismo, che prevede la formazione di cavità sotterranee in cui talvolta scorrono anche corsi d'acqua.
Oltre al Tricorno, fra le montagne più alte del paese, vi sono: la Skrlatica (2.740 m), il Mangart (2.677 m), il monte Canin (2.587 m), il Grintovec (2.558 m), il monte Nero (2.245 m).La Slovenia si trova nell'Europa centro-meridionale, tra le Alpi e la penisola balcanica, con una superficie di 20.273 km² è una delle meno estese tra le ex-repubbliche jugoslave.
La zona alpina è composta, da Est a Ovest:
  • dalle Alpi Giulie, nelle quali si trova la cima più alta della Slovenia, il Monte Tricorno (2.864 m);
  • dalla catena delle Caravanche;
  • dalle Alpi di Kamnik e della Savinja;
  • dal massiccio del Pohorje.
    I FIUMI
    I quattro principali fiumi del paese sono:
  • l'Isonzo, che nasce nelle Alpi Giulie e sfocia nel mare Adriatico, in territorio italiano;
  • la Sava, che nasce anch'essa nelle Alpi Giulie e attraversa la Slovenia per poi confluire nel Danubio, in Serbia;
  • la Drava, che nasce in Italia, attraversa la Carinzia, entra in Slovenia e poi nella Croazia, dove riceve il suo tributario Mura segnando per un lungo tratto il confine con l'Ungheria poi, al confine con la Serbia, confluisce nel Danubio;
  • il Kolpa che segna per un tratto il confine con la Croazia.
IL CLIMA
Il clima è continentale all'estremità nord-orientale; alpino sui rilievi maggiori, ed infine, è temperato in prossimità del breve tratto costiero.
Sara Bossini

martedì 28 aprile 2015

La giornata della Terra

Cari Laura, Cosetta, Ragazzi, con i Piccolini stiamo facendo delle attivitá nuove collegando con il nostro progetto e anche con l' EXPO. Il 22 aprile abbiamo festeggiato la giornata internazionale della Terra. Come la abbiamo festeggiato? Riciclando! :) Abbiamo preparato una piccola mostra al corridoio della scuola, usando tappi di plastica. I bambini hanno preparato cosí la Terra, il Sole e la Luna, poi anche piccoli bimbi di carta. Insieme possiamo stare attenti al nostro tesoro comune: la Terra. Poi, proprio oggi abbiamo organizzato una raccolta di carta, che altrimenti finirebbe nel cestino, ma questo modo é possibile usarla di nuovo. Vi piace? Guardate le foto! :) Un abbraccio, Mónika e i bambini di 1/A

L’Europa delle pianure orientali


Il Bassopiano Sarmatico e attraversato da numerosi fiumi: la Dvina Occidentale che sfocia nel mar Baltico e su cui sorge Riga, la capitale della Lettonia; la Dvina Settentrionale (Russia) che sfocia nel Mar Bianco (Mare di Barents → Mar Glaciale Artico) e il Pečora che sfocia nel Mare di Barents; il Dnepr (Ucraina) e il Don (Russia) che sfociano nel Mar Nero; il Volga e l’Ural (Russia) che sfociano nel Mar Caspio.
Sono presenti anche numerosi laghi di origine glaciale: Ladoga, Onega...

Il clima e prevalentemente continentale (estati calde e lunghi inverni gelidi; forte escursione termica annuale, anche di 60°; scarsa piovosità); a nord e pero di tipo nordico e attorno al Mar Nero di tipo mediterraneo.

Gli ambienti sono molto vari: a nord troviamo la tundra, più a sud la taiga; nelle zone più aride, dove l’escursione termica è molto elevata troviamo la steppa, caratterizzata da cespugli bassi, radi e dai rami rigidi, con foglie aghiformi → per trattenere l’acqua. Il suolo di queste zone e comunque molto fertile.

Mosca e San Pietroburgo (Russia) sono le due maggiori metropoli (più di 10 milioni di abitanti); attorno ad esse si trovano numerosi centri minori Fuori della Russia, i centri principali sono Kiev (Ucraina) e Minsk (Bielorussia).

Meno popolosi sono i centri delle Repubbliche Baltiche.
NB: le principali citta di quest’area sono di origine
medievale e sorgono attorno alla cittadella fortificata che prende il nome di cremlino.
IL CREMLINO